mercoledì 29 agosto 2007

Domenici dei Ds = Gentilini della Lega ???

Si parlava nei giorni scorsi della tanto discussa ordinanza comunale di Treviso volta ad allontanare le coppiette omosessuali dai parcheggi voluta dal Vice Sindaco di Treviso Gentilini della Lega Nord e come d'incanto ecco che spunta un'altro provvedimento comunale molto criticato adottato nei confronti dei lavavetri di Firenze da parte del Sindaco Domenici dei DS.

L'Ordinanza Comunale decisa dalla giunta di Firenze spacca la sinistra e nel capoluogo toscano sono partite già 15 denunce oggi i lavavetri, al momento, sarebbero spariti dalla città.
Questo provvedimento certo non può che scatenare una polemica politica dura e senza sconti, dal Corriere della Sera di quest'oggi riporto alcune considerazioni di politici e amministratori:

MINISTRO FERRERO - Le scelte assunte a Firenze sui lavavetri «vanno nella direzione opposta a ciò che serve per risolvere questioni sociali del genere». Ne è convinto il ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero (Rifondazione Comunista). «Fatta salva la sacrosanta repressione di aggressioni e comportamenti violenti», ha spiegato il ministro di Rifondazione, «affrontare in termini di ordine pubblico questioni che non lo sono credo vada nella direzione opposta a quella della mediazione sociale, che si dovrebbe invece mettere in campo per fenomeni del genere».

VELTRONI - Il sindaco di Roma e candidato alla guida del Partito Democratico Walter Veltroni sottolinea: «Ci vuole un'armonizzazione delle norme nazionali. Bisogna anche considerare che spesso dietro il fenomeno dei lavavetri c'è uno sfruttamento del lavoro minorile, qui, come per lo sfruttamento della prostituzione c'è un racket ed è quello che bisogna colpire». Per il sindaco di Roma «vanno rivisti gli ambiti normativi e le figure di reato e previste sanzioni, senza benefici specie per il racket che sfrutta la prostituzione».

ACHILLE SERRA - «Ho fatto il prefetto a Firenze e capisco l'assessore Cioni e l'esasperazione della gente di fronte a questo fenomeno, ma il problema va visto a livello nazionale, se ognuno fa proprie norme, sorgono altri problemi» gli fa eco il prefetto di Roma Achille Serra.

CALDEROLI - Da segnalare la provocatoria battuta del leghista Roberto Calderoli, che nel rivolgere un «plauso» all'assessore diessino Cioni e al sindaco di Firenze, vorrebbe assegnare una «tessera di socio sostenitore della Lega» al responsabile della Sicurezza del Comune fiorentino. «La tessera a Cioni - ha detto - non gliela leva nessuno, e anzi mi premurerò di inviargliela personalmente io stesso, insieme ad una foto di Gentilini», il prosindaco di Treviso, «a cui sicuramente - ha fatto notare Calderoli - l'amministrazione di Firenze si è ispirata per adottare queste misure».

BERTINOTTI - Dalla polemica voglio tenermi fuori. Ma io per cultura e per lunga esperienza dubito sempre quando la severità interviene sugli ultimi invece che sui primi colpevoli, in questo caso il racket».

MASTELLA: «COMBATTERE SFRUTTAMENTO NON SFRUTTATI»- Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, conversando con i giornalisti alla festa dell’Udeur a Telese Terme, ha commentato: «Va combattuto lo sfruttamento evitando che i lavavetri siano agli incroci e che siano prigionieri e schiavi di questo malaffare. Si è innescata una polemica inutilmente velenosa».

DOMENICI REPLICA-
Dalle indagini della Polizia Municipale e dagli episodi degli ultimi mesi, ricorda Domenici, si sta configurando a Firenze una gestione non legale dell'attività di lavavetri con la suddivisione del territorio in aree gestite da diverse famiglie. Insomma una sorta di racket in formazione se non già operante con tutto quello che ne consegue anche a livello di sfruttamento di minori come manovalanza.

Pensare che i DS fanno della solidarietà sociale una bandiera politica viene da chiedermi se ci sia differenza nella morale trà Firenze e Treviso.
Certo che i Lavavetri sono un problema e va affrontato seriamente e radicalmente, ma questo non penso sia l'atteggiamento giusto e appropriato soprattutto da chi rappresenta un'amministrazione di Centro Sinistra.

4 commenti:

lelloazzurro ha detto...

http://blog.libero.it/forzista
E' il mio blog, rientro ora dalla luna di miele e nn ho potuto rispondere in tempo al tuo precedente invito. Segnalerò quanto prima sul mio blo l'indirizzo del tuo! Ciao lelloazzurro

Giuseppe C. ha detto...

Concordo con la decisione di Domenici, e non vedo in alcun modo gli estremi per poterlo paragonare a Gentilini.
Domenici ha fatto una scelta di destra, una scelta giusta. La lega fa invece solo scelte stupide, da cafoni razzisti e ignoranti. Va bene che servono per portare voti, ma se fossi il Cavaliere gli avrei già dato un bel calcio nel C..O! Che se ne vadano con Prodi!

ondatheta ha detto...

La destra non può fare la destra, ma la sinistra può fare la destra...a loro si perdona sempre tutto?

Anonimo ha detto...

Il lavavetri é la punta dell'iceberg, senza dubbio;
È legalmente residente? se nò, fuori.
Ed il raket andrà a trovarsi nuovi soldati; intanto, questi li abbimo tolti.
Ovvero, il problema NON si risolve dalla testa ma dalla base.
Un esempio? che facile: droga!!
Se il commercio diminuisce, vuoi perchè una corretta pubblicità stà disincentivando l'uso, vuoi perchè il tossicodipendente può fare acquisti in farmacia (sì sto sognando lo sò); dicevo, se il commercio scema il raket lo abbandona.

Che poi a Treviso, dico bene?, se la prendano con gli omosessuali...bhè, dalla lega....questo ed altro.
Fermo restando il divieto di "fare coacce" (cosacce, si fa per dire) in pubblico.

Saluti
Augusto