domenica 30 settembre 2007

Poveri noi !!!

Ci risiamo !! Dopo l'aumento incontrollato dei prezzi all'entrata dell'Euro i cittadini vedono i loro portafogli sempre più vuoti.
Vi ricordate quando il Centro Sinistra nel 2002 accusò il Governo Berlusconi di non aver controllato e verificato l'aumento ingiustificato dei prezzi al cambio valuta Lira - Euro ???
Beh... ora tocca a Prodi che ammette i rincari su molti prodotti di prima necessità e promette più controlli, ma sembra che come al solito gli aumenti sono gà avvenuti nel più totale silenzio e indifferenza della classe politica italiana.
I nostri politici come al solito si accorgono dei veri problemi dei cittadini solo quando la frittata è fatta, perchè sono troppo impegnati nei loro affari politichesi e ad aumentare le spese per il Senato e la Camera come ho già scritto nei precedenti post.

Dal "Corriere della Sera" di oggi:

Prezzi: consumatori, stangata da mille euro

ROMA - Una stangata da quasi mille euro l'anno. E quella che ci attende secondo le associazioni dei consumatori. Per Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, con l'aumento dei prezzi di alimentari, benzina, bollette e tariffe assicurative, gli italiani arriverebbero a spendere 973 euro in piu' dello scorso anno. Ed Elio Lannutti, presidente di Adusbef, invita il Governo a "sanzionare i comportamenti illegali, in particolare quelli delle banche, che non hanno rispettato la legge Bersani sulla simmetria dei tassi".

Dalla quotidiano "La Stampa" prendo parte dell'articolo:

Nell’insieme gli alimentari pesano per il 16% nel bilancio delle famiglie italiane (di cui il pane 1,2%, la pasta 0,5%, il latte 0,6%). Dall’inizio del 2007, spiegano all’Istat, i prezzi degli alimentari stanno aumentando un po’ più della media generale, cosicché risultano cresciuti del 2,4% in 12 mesi, dello 0,2% in agosto. Dalle varie città vengono riscontri disparati: in agosto nessun rincaro medio delle vettovaglie a Bologna, perché al +0,5% della pasta e al +0,2% del pane corrispondono ribassi su altri generi; aumenti dello 0,4% a Torino e dello 0,2% a Milano; calo dello 0,1% a Firenze. Gli industriali pastai si giustificano con il rincaro della materia prima, la semola di grano duro, cresciuto sui mercati intenrazionali da 0,24 euro al chilo l’anno scorso a 0,40 adesso. Rincarato è anche il grano tenero, con cui si fa il pane: la ragione sta nei racccolti che in Europa non sono andati bene a causa del maltempo, e nella crescente domanda dell’Asia che si arricchisce. Ma alla commissione europea avvertono che il costo della materia prima incide solo per il 5% sul prezzo finale del pane.

Su l'aumento del pane e similari solo il 5% è dovuto dal rincaro del grano e il resto????
Abuso ingiustificato, pensate che per esempio in una città del Centro Italia la brioche è aumentata di 10 centesimi per un costo totale di 1.20 €, quindi un +8.3%.
La colpa si scarica sull'agricoltura ma non è possibile perchè i nostri agricoltori a mala pena riescono a farci pari con il prezzo del grano.

Comunque a farla breve alla fine tra pasta, pane, benzina, acqua, tutto aumenta a scapito dei soliti poveri cittadini e qualcuno ci guadagna sempre !!!
Politici, Svegliatevi e fate qualcosa per noi !!!

4 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Non dirlo che se si svegliano si aumentano le loro "misere entrate" per far fronte a questi gravosi aumenti....

Romina ha detto...

E ce ne siamo accorti, almeno noi poveri mortali che andiamo a fare la spesa.
Non credo che la situazione migliorerà.

Francesco Candeliere ha detto...

Sempre peggio.E pensare che ai cittadini ,nella nuova finanziaria,sono stati dati 41 centesimi al giorno.Quando la smetteranno di prendere per il (bip)la gente?Complimenti per il blog.

Demonio Pellegrino ha detto...

Sull'Euro ci sarebbe da scrivere libroni. Una moneta imposta da un gruppo di signori, senza che i nostri governanti da due soldi abbaino avuto il coraggio/la capacita'/il potere di accordarsi sun un cambio decente. E che ha ceduto la leva monetaria ad un gruppo di individui mai eletti che siedono a Francoforte, alla BCE. Parliamo di aumento dei mutui? Ottimo, chi li decide i tassi? la BCE. E da quando ha questo potere? Da quando c'e' l'euro.

Svegliamoci gente.