lunedì 24 settembre 2007

Le Bugie della Casta

Dopo tante parole, proteste, le firme del referendum e il Grillo Day in questi giorni la Camera dei Deputati ha approvato il suo bilancio di spese:
in soli tre anni i costi di Montecitorio saranno aumentati del 9,2%, con un aggravio sulle pubbliche casse di 92 milioni di euro in più rispetto al 2006.
Ma non erano questi i politici che si erano straccaiati le vesti dopo il V-Day di queste settimane, promettendo una politica più degna e meno spendacciona???
Nel centro-destra solo l'Udc ha votato il bilancio, ma in commissione tutti i partiti da destra a sinistra avevano firmato gli aumenti nelle settimane precedenti, ma prima del voto finale si è avuto il V-Day scandalo e solo l'Udc per coerenza ha rivotato.
La politica della Casta non è che un "pozzo di San Patrizio", noi cittadini semplici paghiamo gli aumenti giusti sul grano e quindi i relativi abusi sugli aumenti del pane e pasta, i dipendenti pubblici e privati per avere un aumento del contratto devono aspettare anni, mentre la Casta no, perchè loro gli aumenti se li approvano da soli e usano i mezzi di stato per non pagare di tasca loro i servizi pubblici.
Aumenti di spesa, privilegi, indennità, previdenza sociale anticipata, ORA BASTA!!!!!!!!!
Non se ne può più!!!!!!!!
Cari politici, ma che cavolo di politica predicate !!!!!!!!
Sinistra radicale sociale, Centro Cristiano Democratico, Destra Sociale, ma conoscete il significato delle parole dei vostri partiti!!!
L'Italia ha bisogno di gente nuova in Parlamento, non tutti saranno appartenenti alla Casta, ma quelli buoni non riescono ad emergere e sono schiacciati dal "POTERE" di pochi e dai soliti personaggi illustri.
Ci salveremo o dovremo aspettare un intervento divino ???
Sapranno il nuovo Partito Democratico e lo sperato Partito delle Libertà dare una svolta a questo modo di fare e intendere la Politica ???
Io me lo auguro veramente e ci spero ancora...

5 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Io non ci spero più.

Altri dovranno prendere in mano le sorti di questo Paese, un'altra classe politica.

Questa oramai è nel suo insieme tutta da allontanare.

Augusto ha detto...

Con riferimento a questo ed al precedente" Una distanza incolmabile..."

Credo proprio che la sola soluzione sua l'uninominale secca.
Filippo elegge Temistocle, che poi, in parlamento, si unirá ad Asdrubale per predersi cura del suo elettore Filippo.

Sí, so che non é cosí semplice; ma é il primo passo.
Perché Temistocle saprá benissimo che 4 anni dopo Filippo potrebbe NON eleggerlo piú; e fine dei giochi.

Demonio Pellegrino ha detto...

Concordo con augusto. Il problema e' la legge elettorale votata dal centro destro nella scorsa legislatura, un abominio che vuole vendetta. ma che la sinistra si e' ben guardata dal modificare.

Non credo che l'UDC abbia votato per coerenza. Casini e i suoi accoliti fanno di tutto per rompere i maroni alla CDL, ogni occasione e' buona.

Sulla questione casta io non ho parole. Ho letto il libro e spesso ho avuto la tentazione di smettere per il disgusto che mi provocava.

Polis, io speranze non ne ho piu'. Forse solo una bella secessione in macroregione potrebbe far venir fuori una nuova classe dirigente non compromessa a livello nazionale, ma non ne sono neanche tanto sicuro.

Siamo alla periferia dell'impero e pensiamo ancora di esserne la capitale, economicamente parlando.

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e