lunedì 10 settembre 2007

L'Anti-Politica ??!!


Ecco l'uomo dell'Anti-Politica, fa veramente così paura il V-Day di Grillo ??

Premetto che non sono per il V-day e che non ho aderito come blogger a questa iniziativa, ma vorrei veramente puntare la riflessione su questo Fulmine a ciel sereno che ha stravolto il sistema politico italiano.
Per far rabbrividire i nostri "grandi politici" è bastato un personaggio come Grillo che si è scatenato in una giornata di settembre, ma che soprattutto grazie al grande lavoro del suo Blog e ai suoi spettacoli è riuscito a catalizzare tante persone intorno a se.
Tante persone, tanti blogger, tanti semplici spettatori che sono attirati e coinvolti da tematiche importanti e reali che interessano il nostro paese.
I nostri "onorevoli" come al solito parlano dal "pulpito" e danno lezioni di politica stracciandosi le vesti per le dichiarazioni seppur forti e colorite, ma comunque quasi sempre "Vere" di Grillo.

Ecco le reazioni dei nostri politici riportate dai quotidiani "il Corriere della Sera" e "Il Giornale":

CASINI - «È la più grande delle mistificazioni. Una manifestazione di cui dovremo vergognarci perché è stato attaccato Marco Biagi che invece andrebbe santificato.Si vergognino anche quei politici che, pur di stare sull’onda del consenso popolare, hanno mandato a Grillo e alla sua manifestazione dei messaggi di adesione».

FINI - A testa bassa anche il leader di An, Gianfranco Fini: «L'indignazione che c'è nel paese verso partiti, istituzione e partitocrazia in altri momenti ha assurto dignità politica. Basti pensare all'uomo qualunque. Oggi il rigetto è alimentato dal rifiuto al governo percepito come restauratore.Bisogna avere anche l'onesta intellettuale di dire che Grillo le spara grosse».

BOSSI
- «Un'esagerazione». Così il leader del Carroccio ha commentato il V-day. Secondo Bossi «chi si macchia di reati gravi per rappresentare la gente è giusto che non sia eletto. Ma se la gente li vota...

CRAXI - «È un grave pericolo prendere sul serio Grillo» attacca il sottosegretario agli Esteri Bobo Craxi. «Un tizio che si augura la morte di un altro essere umano - sottolinea Craxi - è già arrivato aldilà del bene e del male: faccia il politico, allora. Si candidi e, se se la sente, contribuisca a risolvere i problemi del Paese: il resto è uno squallido qualunquismo, per fortuna non più pagato tramite il canone della Rai».

MUSSI - No all'eleggibilità in Parlamento in presenza di reati gravi, tuttavia «dipende dai reati». È parzialmente d'accordo con Grilo il ministro dell'Università e ricerca, Fabio Mussi.

BERSANI - «Se c'è la febbre non cominciamo a dar la colpa al termometro - replica il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, anche lui a Cernobbio -. Per quanto si possa dire delle espressioni e delle posizioni di Beppe Grillo, e io ne avrei di cose da dire su queste cose occorre però riflettere seriamente».

MONACO - «Inutile fare gli schizzinosi. Il successo dell'iniziativa di Beppe Grillo è l'ennesimo campanello d'allarme. Fa seguito alla grande fortuna editoriale de "La casta" (il libro dei giornalisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Gianantonio Stella, ndr). Guai a mettere la testa sotto la sabbia, deprecando qualunquismo e antipolitica». È l'opinione del deputato ulivista Franco Monaco, che aggiunge: «Urgono risposte coraggiose in tema di regole e di costume politico.

TREMONTI - Un'inaspettata difesa del comico arriva da Giulio Tremonti, da Cernobbio. «Mi è più simpatico Beppe Grillo di questi che ci fanno lezione solo per finire sul giornale. Da queste parti ci sono tanti Beppe Grillo ben vestiti che fanno lezione. Io non condivido né l'uno né l'altro, ma mi è più simpatico Beppe Grillo».

ROTONDI- "Bisogna incoraggiare queste manifestazioni" "L'iniziativa di Grillo fa parte della fisiologia e non della patologia di una grande democrazia occidentale. Anzi, manifestazioni come le sue vanno incoraggiate, non censurate, tranne ovviamente qualche eccesso". Lo afferma il segretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie, Gianfranco Rotondi.

9 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Due brevi considerazioni:

1) La Proposta di Legge di Grillo è almeno per i primi due punti condivisibile. Sul terzo ho qualche remora perchè mi chiedo che senso abbia mandare in pensione un politico capace e in gamba per raggiunto limite di legislature. Peraltro anche i "professionisti della politica" hanno stancato, ma penso cmq che il terzo punto necessiti dei correttivi.

2) Venendo ai politici li dividerei in due gruppi:

a) Coloro che si sentono minacciati da questa onda d'urto e reagiscono con sdegno, sicumera e aggressività;

b) Quelli che invece tendono ad arruffianarselo fingendo, almeno alcuni di loro come Rotondi per es, di essere dalla sua parte.

Qualcuno invece, ma sono davvero pochissimi e tra questi citerei Bersani, sono davvero sinceri nell'esprimere il proprio parere.

Una cosa è certa: ora la sfida è lanciata e a Grillo non potrà più solo bastare fare il comico di denuncia ma dovrà proporre ed agire.

Solo il tempo dirà se questo movimento di piazza trionferà grazie ad un leader onesto e capace o naufragherà nel nulla come tanti altri purtroppo in passato.

giambattista salis ha detto...

Le ho scritto qualche tempo fa per farLe i complimenti per il blog e li rinnovo.
Ho aggiunto un mio nuovo post al blog e l'attendo per un suo parere.
a presto! giambattista salis

http://lostonato.ilcannocchiale.it

Augusto ha detto...

Ho paura di Grillo.
Ma come? Grillo, il comico? quello che fa ridere?
Grillo é un "trascinatore di folle", probabilmente innocuo.
Altri, nel passato, non lo sono stati.
Che poi, i sostenitori di Grillo, abbiano tutte le ragioni di averne le tasche ed altro, piene.....bhé, su questo non ho dubbi.
Invece di disprezzare e codannare i nostri cari "rappresentanti" dovrebbero fermarsi un attimino a fare mente locale e chiedersi quali siano le ragioni del fatto.
Poi, apportare le correzzioni necessarie; anche per evitare di essere cestinati dalla storia ed evitare all'Italia qualunque nuova pazzia di massa; stile "adunate oceaniche".
Saluti

Giuseppe C. ha detto...

Vorrei solo ricordare a Casini che Marco Biagi non è nemmeno stato citato durante tutta la manifestazione! Quindi, se volgiamo criticare, almeno evitiamo le cazzate! All'amico Fini: che Grillo le spari grosse si sa, ma questa volta i nomi dei condannati erano giusti, corretti, perchè un partito come AN continua a proteggerli? Perchè AN ha votato l'indulto, ad esempio?
Ciò che riporti su Bossi, poi, non è completo: egli ha anche aggiunto che il reato per cui è stato condannato non è grave. Peccato si tratti di un reato costituzionale!
Craxi: complimenti, cerchiamo di affosa Grillo con l'accusa di "qualunquismo". Ma Craxi lo sa cos'è il qualunquismo? Se lo cerchi sul dizionario!
Mussi: una posizione chiara quest'uomo la prenderà un giorno? Forse vuole illuminarci anche lui, come Bossi, su cosa sono i reati gravi...
Bersani, anche tu facevi prima a dire "no comment, prima sento se la cosa può andare a mio favore elettoralmente o meno".
Monaco: non credi che tu e il tuo governo abbiate avuto tempo a sufficienza, ormai, per dare "risposte coraggiose"?
Tremonti, come al solito non sai un cavolo di quello che è successo, a malapena ti hanno informato su chi è grillo e non sai nemmeno cosa dici... torna dalla mammina e smettila con la politica!
Rotondi: hai già chiesto a Grillo di iscriversi al tuo partito o preferisci saltare soltanto sul carro del vincitore?
I nostri politici sono veramente dei fenomeni da baraccone... Proviamo a fare un gioco: prendete tutti i politici citati da polis e le loro dichiarazioni sul V-day (tranne Casini e Tremonti, che vivono su pianeti di cartapesta) e mischiatele, mischiatele, mischiatele.... provate poi ad associare ogni dichiarazione con il politico giusto............... Vince il primo che si rende conto che sarebbe credibile una qualsiasi dichiarazione associata ad un qualsiasi politico!

AlexTurkish ha detto...

Io sono completamente contrario al limite delle due legislature; già ci sono pochi politici bravi, dobbiamo anche tarpargli le ali? Preferisco tenermi un parlamentare vecchio e capace (e pagarlo anche bene) piuttosto che avere per forza certi giovani coglioni. Non è con il criterio anagrafico che si possono risolvere i problemi.
Sul blocco ai parlamentari condannati sono d'accordo, ma farei comunque un distinguo sul tipo di pena; ad esempio c'e' chi sta ironizzando sul fatto che Grillo 25 anni fa è stato condannato per omicidio colposo per un incidente stradale: questo è un reato che non ha senso limitare.
Pienamente d'accordo, invece, sulla preferenza diretta che è stata volutamente eliminata dal centro destra per controllare meglio chi poteva essere eletto.

giambattista salis ha detto...

mille grazie per la visita e per il parere! ricambio volentieri!
...quante pernacchie mi son preso da questo weekend perchè ho "osato"(!!!) contraddire Beppe Grillo...
è vero, lo ammetto, sarà un limite , ma lo ammetto: anch'io come augusto, ho paura di Beppe Grillo, della Michela Vittoria Brambilla (Forza Italia si è politicizzata x 5 minuti e questa estate a momenti crollava il mondo...)e dato che ci abito, del governatore della Sardegna Renato Soru.
la casta c'è, esiste, va denunciata e va bloccata. e chi ha sbagliato paghi; e con me, c'è da stare tranquilli, perchè non biasimerò nessuno per i propri errori.Mai.
Lo chiedo anche qua, e scusate se sono super ripetitivo:vanno cambiati e ricambiati e ricambiati, va bene:
ma cosa ci sarà, dopo questi partiti...
il diluvio?
a presto, giambattista
http://lostonato.ilcannocchiale.it

ilMaLe ha detto...

Se passasse la proposta di Grillo verrebbe meno il principio n. 1 del carcere: la rieducazione. Chi ha SCONTATO la sua pena è giusto che possa candidarsi. Discorso diverso per chi non ha pagato.

Anonimo ha detto...

le proposte per la legge sono tutte criticabili, entro in merito solo sulla più "fragile": l'ultima,
e' vero che limitare a due legislature il lavoro di un parlamentare potrebbe essere controproducente, ma in un numero limitato di casi, inoltre il CASO italiano, così paradossalmente incancrenito ad avere deputati incollati agli scranni per lustri e lustri è così accostumato che chiama un po' una limitazione legale.

Andrea C ,
http://beppegrillo.meetup.com/294/

AlexTurkish ha detto...

Non sono così d'accordo sul fatto che una persona che ha sbagliato ed ha pagato sia uguale ad una che non ha sbagliato.
Sicuramente deve avere ripristinati tutti i diritti personali senza essere discriminato, ma come si dice sovente "la sua libertà finisce dove inizia la mia"; una cosa è avere diritto a lavoro, casa, famiglia, ecc come tutti, una cosa è avere diritto di decidere per la collettività.
Mettiamoci dal punto di vista di chi ha sempre rigato diritto; arriva uno che si è fatto gli affari suoi e gli viene detto che è uguale a lui perchè ha scontato la pena. E' come dargli uno schiaffo!
Tanto vale farci i nostri porci comodi se poi possiamo riparare o prima o poi ci sarà un condono, un indulto o qualche altro santo.

Quando si tratta della gestione pubblica ci vogliono delle garanzie in più.
Provate ad entrare nei Carabinieri e vedete se ci riuscite: vanno anche a vedere se i vostri genitori hanno avuto il minimo problema con la giustizia perchè non dovete mai essere sottoponibili a ricatti.

Tutto questo senza andare a vedere i problemi della giustizia italiana e la non certezza della pena.