giovedì 22 maggio 2008

Scajola, si parte col nucleare

Il Ministro delle Attività Produttive Claudio Scajola intervenendo all'Assemblea di Confindustria lancia il progetto delle nuove centrali nucleari.

Queste sono le brevi frasi sul tema energia:

«Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione »

«Solo gli impianti nucleari - ha aggiunto il ministro - consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell'ambiente».


Inizia quindi il dibattito sul tema "Energia", da tanti decenni è un problema molo sentito sulle spalle degli italiani. Le nostre bollette sono trà le più care d'Europa e serve quindi al più presto una nuova strategia che consenta di dare una svolta seria in questo settore.
Sicuramente analizzando le centrali nucleari di nuova generazione si dovranno rivedere i parametri di rispetto dell'ambiente e della salute che hanno portato alla vittoria nel 1987 del referendum italiano contro il nucleare (post cernobil).

Scajola ha quindi aggiunto:
La scelta del nucleare «è un solenne impegno assunto dal presidente Berlusconi all'atto della fiducia al nuovo governo. Onoreremo questo impegno con convinzione e determinazione».


Successivamente il Ministro delle Attività Produttive ha evidenziato la necessità di realizzare «una strategia energetica nazionale contenente priorità, indirizzi e strumenti di attuazione per il breve e il lungo periodo e che sarà sottoposta a pubblica consultazione attraverso una Conferenza nazionale per l'energia e l'ambiente».

6 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Bene andiamo come i gamberi.... all'indietro e non considerando i referendum passati....

L'energia alternativa è altra, certo che se ENI ed altri non ci puntano ma vanno in Congo(leggasi ENI e vedasi mio penultimo post sul blog) a cercare altro Petrolio sarà ardua che si sblocchi qualcosa...

giambattista salis ha detto...

mah... per me il nucleare in italia ci sarà. ma quello della quita generazione... siamo troppo indietro coma al solito...
un salutone e a presto, GB

Giovanni Greco ha detto...

Ciao!
Vorrei proporti uno scambio link, se sei d'accordo contattami.

[Re]write di Giovanni Greco
http://www.giovannigreco.eu

Daniele Caluri ha detto...

http://lucaniaelettrica.blogspot.com/2008/04/una-nuova-centrale-nucleare-scanzano.html
Una nuova centrale nucleare in Basilicata?

Ebbene sì sono stati svelati i siti dove Berlusconi (PDL) vorrebbe installare le nuove centrali nucleari italiane ed ecco spuntare di nuovo il nome di Scanzano Jonico!
Adesso basta le centrali nucleari non sono convenienti perchè:
1 : Il costo del nucleare è molto superiore alle alternative esistenti e l'Italia non dispone di giacimenti di materiale fissile, che serve per alimentare le centrali, disponibile invece in Australia, Russia, Canada.
2: L'uranio inoltre non è una risorsa illimitata e le centrali nucleari la cui costruzione e allestimento iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento.
In più nel 2025 siamo al picco dell'uranio:









Le due mappe indicano i possibili siti degli impianti:

















fonte:http://www.ecquologia.it/cms/content/view/798/9/

Dato che ci vogliono sempre mettere qualcosa a Scanzano io propongo di metterci questo....











Questi sono progetti da realizzare altro che fare proposte di legge che già si sa' in principio che non saranno accettate (ma si fanno per conquistare voti..) come del tipo:
""Perchè non riduciamo del 50% le accise per la benzina, il gpl ed il metano per i Lucani?!!?""
Le accise sono imposte nazionali se ad esempio è prevista una accisa per pagare le missione in Bosnia nel 1996 i Lucani non potrebbero pagare meno dei Piemontesi se poi la missione riguarda tutta l'Italia.
Invece con le royalties del Petrolio Lucano finanziamo questo:

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e